PROGETTI INTERNAZIONALI

 

I rapporti internazionali dell’Istituto e Museo della Storia del Teatro – grazie alle collaborazioni internazionali – sono sempre più ricchi e vasti. Il progetto TACE (Theatre Arrchitecture in Central Europe) è stato un progetto realizzato con l’aiuto di Kultúra 2000 e ha presentato con tanti metodi le conoscenze e le informazioni sull’architettura teatrale dell’Europa centrale. Le tendenze dello sviluppo delle singole regioni sono state messe in un contesto europeo grazie alla stretta collaborazione degli istituti di cinque paesi europei. Un altro progetto di grande collaborazione è stato quello con il titolo ECLAP (European Collected Library of Artistic Performance) al quale abbiamo aderitonel 2010. Questo progetto ha realizzato la pubblicazione in internet dei contenuti digitalizzati di 20 collezioni teatrali europee famosissime Tramite il progetto ECLAP sono diventati consultabili sia in Ungheria che all’estero, le fonti preziose della storia del teatro ungherese come per esempio la scenografia gesuita di Sopron del XVIII. secolo, le locandine più antiche stampate su seta della storia del teatro, le fotografie del primo periodo del Teatro Nazionale, gli spettacoli di danza di Béla Bartók, tutti i libri settoriali pubblicati dall’Istituto Teatrale nel corso di sessant’anni, i progetti di scenografia e costumi, le fotografie di tutti i burattini più preziosi della nostra collezione e la documentazione teatrale del periodo 1945-1989 (registrazioni di voci, video, fotografie degli spettacoli, le critiche di alcuni spettacoli di grande rilievo).

Abbiamo un’ottima collaborazione con le istituzioni dei Visegrad 4. Abbiamo partecipato insieme a loro a progetti europei e a più ricerche regionali, che di solito erano finanziate dal Fondo Internazionale di Visegrad. Gli esempi sono la pubblicazione di una serie di antologia con il titolo Visegrad Dramma, convegni internazionali sulla storia del teatro, sul finanziamento del teatro e sullo studio dei sistemi teatrali, museologia teatrale contemporanea ecc.

Lo scopo del progetto PACE. V4 (Performing Arts Central Europe Visegrad Countries Focus), iniziato nel 2011, è di presentare insieme la storia e il mondo contemporaneo del teatro dei quattro paesi dell’area dei V 4. Finora, oltre ai V 4 solo a Szöul, a New York, a Tarrega si sono realizzati dei progetti così complessi; sono stati preparati ad esempio un volume di drammi, uno studio e un film d’animazione per la promozione. Nel futuro abbiamo intenzione di realizzare un sito comune e di presentarci ai festival teatrali stranieri. Nel giugno 2016 abbiamo organizzato un convegno internazionale con il titolo PACE.V4 CONNECTION che vuole capire il rapporto tra teatro e città e tra mobilità e trasporto pubblico.

Per ora stiamo lavorando su due grandi progetti dell’UE: uno ha l’obiettivo di appoggiare la ricerca internazionale dell’avanguardia teatrale. Il progetto Regained Avantgarde funzionerebbe con il coordinamento dell’Istituto Teatrale Zbigniew Raszewski di Varsavia. Il progetto European Puppetry Cultures Online invece ha lo scopo di studiare la storia dei burattini dell’Europa usando dei metodi moderni e digitali. Alla fine del progetto si potrebbe realizzare il museo digitale dei burattini. Nel caso in cui questo progetto verrà approvato il nostro istituto sarà il coordinatore.

L’evento internazionale cruciale del 2015 è stata la grande mostra Quadriennale di Praga, che ha dato la possibilità a tutti i scenografi e costumisti del mondo per presentarsi. In genere la partecipazione ungherese a questo evento prestigioso viene coordinato dall’Istituto e Museo della Storia del Teatro Ungherese. Durante la mostra del 2011 il padiglione ungherese ha vinto la medaglia d’oro per il migliore allestimento (Anikó B. Nagy e i suoi collaboratori). Nel luglio del 2015 è stato il lavoro di Csaba Antal a rappresentare l’Ungheria con l’opera intitolata Donor for Prometheus e il pubblico internazionale l’ha accolta con grande interesse. Alla sezione degli studenti hanno partecipato gli alunni (Piroska É. Kiss e i suoi compagni) di scenografia con il titolo La camera del collezionista.

I collaboratori del gruppo internazionale partecipano come esperti a numerosi festival teatrali, spesso anche come membri di giuria (Pilsen, Nyitra, Pozsony, Maribor, Nagyszeben, Kolozsvár, Varsavia, New York ecc). Aiutiamo inoltre tutti i ricercatori stranieri che si occupano del teatro ungherese, le nostre collezioni vengono spesso affittate per farne mostre anche all’estero. I nostri studiosi partecipano continuamente a dei convegni internazionali facendo conferenze e organizzando dei workshop. Con il Centro Ungherese dell’Istituto Internazionale Teatrale informiamo il pubblico internazionale dei risultati del teatro ungherese contemporaneo. Il formato stampato si chiama Hungarian Theatre Bulletin, il formato elettronico invece è Hungarian Theatre Newletter.

L’Istituto e Museo della Storia del Teatro grazie ai suoi rapporti internazionali e all’aiuto dell’Istituto Balassi ha intenzione di far conoscere le sue collezioni anche all’estero. Con questa iniziativa siamo riusciti a presentare la carriera di Miklós Bánffy, alcuni tesori della nostra collezione dei burattini con il titolo Cento anni cento burattini, il mondo teatrale di Károly Kós e la mostra Attori soldati e primedonneprigionieri in diversi paesi. 

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